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domenica 18 gennaio 2009

Malattie dell'Orecchio e dell'Occhio del Cane

Otite esterna
Le cause più comuni dell'Otite sono rappresentate da traumi, grosse quantità di cerume, umidità, corpi estranei (semi di piante), neoformazioni tumorali, batteri.
Il cane colpito da otite esterna presenta dei segni tipici e indicativi, tiene l'orecchio abbassato, scuote di continuo la testa che mantiene inclinata dal lato malato, può strofinare l'orecchio e grattarlo causando la formazione di un ematoma (otoematoma) del padiglione auricolare.

L'orecchio esterno è dolente, arrossato e presenta una eccessiva secrezione di cerume che tende a fuoriuscire dall'orecchio e può occludere completamente il meato. L'aspetto del cerume è bruno nerastro se determinato da Stafilococchi, giallo nerastro quando è causato da Pseudomonas. La diagnosi si basa sull'esame accurato del meato uditivo esterno mediante l'otoscopia, che ci permette di identificare l'eventuale presenza di corpi estranei o di acari. Un esame colturale del cerume associato ad un antibiogramma consente al veterinario di fare una diagnosi e una terapia corretta.

Il primo approccio terapeutico nel caso si tratti di otite batterica, consiste nel pulire dai detriti e dall'essudato infiammatorio il meato uditivo con irrigazioni tiepide di soluzione fisiologica e sostanze germicide. A ciò si associa una terapia sistemica a base di anti-infiammatori e antibiotici da iniziare immediatamente e proseguire per circa una settimana.
Se non si è eseguito un antibiogramma, ma si è adottata una terapia antibiotica ad ampio spettro, il cane dovrà essere controllato prima di una settimana , eventualmente si potrà cambiare antibiotico se il primo non risultasse efficace.
Il controllo settimanale è importante per escludere che la patologia cronicizzi, rendendo inevitabile l'intervento chirurgico.

Le otiti micotiche sono determinate da Pityrosporum canis Monilia, Malassezia, candida albicans, questi agenti invadono il meato specialmente nelle orecchie con infezioni batteriche. Il trattamento consiste nell'areare l'orecchio, magari fissando le orecchie sopra la testa. Unguenti fungicidi devono essere utilizzati per controllare questo tipo di otiti.




http://www.cani.net/web_cani/malattie_orecchio-occhio_cane.htm






Per Informazioni scrivici a:
cani.net@gmail.com

venerdì 5 dicembre 2008

Pulizia ed igiene del tuo cane

Pulizia & Igiene

L'igiene del cane è fondamentale per il suo ma anche per il nostro benessere che gli stiamo vicini.
Per questo ci sono una serie di attenzioni ed operazioni che vanno eseguite con regolarità. Di seguito elenchiamo le più importanti.

Spazzolatura del pelo:
Polveri, Terra e nodi, soprattutto negli esemplari a pelo lungo, rendono necessaria una spazzolatura regolare del mantello. Importante la scelta degli strumenti corretti: per il pelo lungo occorre un pettine a denti abbastanza larghi, per quello più corto scegliete le apposite spazzole che si trovano in commercio.
Per eliminare polvere e sporco che si trova in superficie sarebbe corretto spazzolarlo giornalmente.



Bagno:
La fase essenziale dell'igiene del cane consiste nel bagno. Con quale frequenza? Non esiste una cadenza precisa, ma normalmente si consilgia ogni 4 mesi; lavarlo troppo spesso può essere dannoso perchè intaccherebbe la patina di sebo che ricopre il pelo e lo protegge. Usate uno shampoo apposito o 'l limite un ultra delicato che si usa solitamente per i bambini; per una pulizia veloce di saltuariamente potete ricorrere alla shampoo a secco (senza abusarne).
Capita talvolta che il cane abbia paura, Non cercate di spingerlo nella vasca o catino, ma avvicinatelo gradualmente e fate attenzione all'acqua che deve essere tiepida. Cominciate a bagnarlo con un contenitore o con la doccia dalla coda verso la testa, facendo attenzione successivamente a non far entrare il sapone negli occhi o nelle orecchie; consierate la possibilità che il cane senta il bisogno di scrollarsi e vestitevi pensando di potervi bagnare (a volte anche molto!).
Il risciacquo deve avvenire in senso contrario, dalla testa alla coda.
Per asciugarlo prima tamponatelo con una salvietta e se ne avete la possibilità (solo in estate) fatelo scorazzare un po'. D'inverno fatelo asciugare in un luogo risaldato ed evitate che prenda anche il minimo freddo. Per asciugarlo potete utilizzare un phon, ma senza avvicinarlo troppo perchè il rumore e calore potrebbero spaventarlo.

Gli Occhi:
Per l'igiene oculare occorre pulire gli occhi con una garza sterile e una soluzione tipo camomilla o acqua borica, partendo dall'interno occhio (vicino al naso) verso l'esterno e usando una garza per occhio; l'importante è non usare il cotone idrofilo che potrebbe lasciare dei pelucchi negli occhi.
Se avete notato una lacrimazione eccessiva o un arrossamento o vi accorgete che il cane si stropiccia l'occhio controllatelo e rivolgetevi al medico veterimario; potrebbe essere una infiammazione.

Le orecchie:
Anche le oecchie vannp pulite con una certa frequenza; a tal scopo rimuovete il cerume che si deposita sul padiglione esterno con un cotton-fiock inumidito. Non usate mai il bastoncino all'interno dell'orecchio. Se il cane si gratta spesso le orecchie o scuote la testa con una certa frequenza potrebbe avere qualcosa all'interno o addirittura un'otite in corso; in tal caso contattae il medico veterinario.



I denti:
Abituate il vostro cane alla pulizia periodica dei denti (1 volta a settimana). Potete procedere con uno spazzolino morbido, di quelli per i bambini imbevuto nell'apposita soluzione o in acqua dove avrete sciolto un cucchiaio circa di bicarbonato di sodio; in alternativa potete sare direttamente un dito avvolto nella garza e imbevuto. Nella prevenzione del tartaro può aiutare la masticazione di un po' di pane secco; ma quando il tartaro è depositato in quantità consistente non resta che l'intervento del veterinario che effettuerà la pulizia dei denti in anestesia.




Zampe e unghie:
Le zampe vanno controllate periodicamente e comunque se il cane le lecca con una certa frequenza potrebbe essersi ferito o avere qualcosa conficcato.
Per le unghie, queste vanno tagliate con una certa frequenza, più alta se l'animale cammina su superfici lisce, come i pavimenti dell'appartamento.
Per il taglio si utilizzano tronchesi e tagliaunghie: l'operazione richiede la massima attenzione per non intaccare la polpa dell'unghia, specie se è scura e quindi copre la parte sottostante; se non siete più che sicuri, rivolgetevi ad un esperto in toelettatura.

eb