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lunedì 15 novembre 2010

CROCCANTINI PER CANI:LE MIGLIORI MARCHE E TANTI UTILI CONSIGLI

DAL FORUM INSEPARABILE.COM
Topic riassuntivo su crocche e umido. Sono segnalati anche alimenty non cruelty free la cui scelta etica non si può ovviamente imporre.Cerchi un cucciolo?
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I croccantini migliori (a_denobi) http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=13981

Farina di… (Pucci)
http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=14140

Crocche migliori (Am bulldog)
http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=14032

Cambio crocche non le mangia (EricaFash)
http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=13899

Si stufa dello steso alimento! (Koa)
http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=13738

Analisi su 16 marche di croccantini (Fabry)
http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=13070

Crocchette bagnate (mauriziodm)
http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=13752

Crocche e biscotti (trottola)
http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=13364

Consiglio crocche! (kyce)
http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=10676

Finalmente ho scelto le crocche (Chicca985)
http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=11335

Consiglio su marca crocche (Chicca 985)
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Stop alle crocchette ( Micianera) 
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Quali crocchette (dania3)
http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=10478

E’ giusto costringerla a mangiare le crocche? (dania3)
http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=9380

Come si conservano le crocchette? ( Nick73)
http://www.inseparabileforum.com/forum/topic.asp?TOPIC_ID=8825Cerchi un cucciolo?
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FONTE-http://www.inseparabileforum.com/forum/topic_TOPIC_ID_14403.htm

martedì 11 maggio 2010

Prendersi cura di un cucciolo di cane,qual'è la giusta alimentazione

Pillole cinofile - alimentazione di un cucciolo dopo l’acquistoAvete trovato il cucciolo di cane che desideravate!
Adesso bisogna occuparsi di lui e la prima problematica da affrontare è la sua pappa.
Invece di fare tanti distinguo su ciò che riguarda le differenze fra le razze ed i loro bisogni ci occupiamo ora di ciò che è necessario ad ogni cucciolo di cane.
Prima di tutto dovete preoccuparvi di avere a disposizione una considerevole
quantità di mangime uguale a quello usato dall'allevatore.
Perché usare il mangime e non il cibo preparato da voi con prodotti freschi ?
Due sono i motivi :
il primo riguarda la difficoltà del cucciolo a sopportare variazioni di menù, la
diarrea conseguente potrebbe essere dannosissima al vostro cane.
Più avanti potrete, se vorrete, cambiare alimentazione e vi verrà spiegato come.
Il secondo riguarda l'esperienza di chi ha allevato il cucciolo fino a quel momento;
l'equilibrio che il professionista ha cercato e trovato fra benessere del cucciolo ,
qualità e praticità è senz'altro il migliore possibile.
Il nuovo componente della vostra famiglia avrà bisogno di mangiare quattro volte al giorno, questo perché ha necessità di alimentarsi in misura notevole , ma il suo stomaco ed il suo intestino sono piccoli e non devono essere sovraccaricati.
La razione giornaliera va divisa in quattro porzioni uguali che verranno offerte al
cagnolino ogni quattro ore, tale somministrazione risulta essere il giusto compromesso fra tempi di digestione del cane, orario umanamente accettabile ed ultimo pasto alle 20 che
consente di curare l'ultima passeggiata per i bisogni all'esterno.
La sua ciotola dell'acqua conterrà sempre acqua fresca a temperatura ambiente ed
il cibo deve essere somministrato dalla persona o dalle persone che hanno assunto
il compito di farlo, mai va lasciato a perenne disposizione del cucciolo.
Tutti noi abbiamo molti impegni, quando si accoglie un cucciolo di cane in casa ne
abbiamo uno in più, lui !
Come si vede se il cucciolo mangia a sufficienza ?
Si pesa il cucciolo. Quelli più piccoli sulla bilancia di cucina, quelli più grandi
prendendoli in braccio e facendo esercizio sulle sottrazioni.
Come si vede se il cucciolo digerisce bene il cibo ?
Dalle sue feci .
Quando ho affrontato questo argomento con i ragazzi delle scuole medie la
reazione è stata un misto fra ilarità e schifo ; eppure chiunque abbia avuto a che
fare con un cucciolo d'uomo sa bene che accade la medesima cosa ....“ quanto è
cresciuto il pupo ?”, “ come sono i suoi bisognini”....... sono frasi ricorrenti in qualsiasi
famiglia con un neonato al suo interno.
Quindi coraggio, prima di raccogliere le feci del vostro cane controllate la loro
consistenza : le migliori sono quelle che sono rimbalzate sul terreno, sono rimaste
della stessa forma ed hanno l'aspetto di un bruco dimostrando l'accumulo corretto
del materiale inutilizzato dall'intestino del vostro amico.
Dall’età di tre mesi si potrà poi suddividere la razione giornaliera in tre somministrazionihttp://www.cani.com/pet-news/_master-pet-pillole2.asp?id_vetrina=26

mercoledì 9 settembre 2009

il gatto:corretta alimentazione e cibi da evitare


La corretta alimentazione del gatto

Il gatto deve essere alimentato in proporzione al suo peso ed allo stato

fisiologico in cui si trova (crescita, gestazione, allattamento, senescenza). Non vi

è, in pratica, differenza come esigenze alimentari fra le diverse razze di gatti.

Una differenza quantitativa andrà fatta, invece, in funzione delle condizioni di vita

del gatto (appartamento o vita libera) e delle condizioni climatiche in cui vive. Il

gattino in crescita al momento dello svezzamento ha dei fabbisogni alimentari

molto alti che calano, poi, proporzionalmente man mano che ci si avvicina al

termine della crescita. Durante la gestazione, come per la cagna, la quantità di

cibo dovrebbe essere aumentata gradualmente a partire dalla seconda

settimana, proseguendo fino al parto. Al termine della gestazione, la gatta

dovrebbe ricevere un apporto alimentare superiore del 25-50% rispetto al

mantenimento. Il gatto ha un elevato fabbisogno in proteine, in quanto non può

ricavare le sostanze nutritive di cui necessita soltanto dai vegetali e dai loro

derivati; tra l'altro reagisce a diete prive o carenti di proteine non soltanto

diminuendo i consumi alimentari ma anche opponendo spesso un totale rifiuto a

questo tipo di diete. La carenza di arginina nel gatto ha effetti immediati e

devastanti: iperammoniemia grave, vomito, spasmi muscolari e tetanici, atassia

e iperestesia che possono condurre al coma e alla morte. La carenza di taurina

può causare una degenerazione retinica e una cardiomiopatia dilatativa. Il gatto,

data la notevole secrezione di bile, tollera molto bene anche percentuali elevate

di lipidi (fino al 25-30%), che oltre a fornire energia sono indispensabili come

fonte di acidi grassi essenziali (acido linoleico, acido arachidonico ecc).

I gatti sono carnivori, questo significa che mangiano carne e hanno un bisogno

limitato di altri cibi. Quando i gatti mangiano la loro preda, mangiano sia i

muscoli che la pelle, le ossa e gli organi interni. I padroni dei gatti domestici,

devono perciò imitare questa dieta. Una buona dieta contiene dal 25 al 30% di

proteine e dal 15 al 40% di grassi. Molti gatti si cibano di cibi preparati per gatti

in commercio. Questi cibi si conservano facilmente e contengono molta acqua

che è un elemento essenziale per la dieta del gatto. E’ bene alternare cibi freschi

come carne cotta di pollo, manzo, agnello, maiale, e coniglio, oppure pesce cotto

o formaggio. Da evitare la carne cruda. I gatti non masticano a causa della

conformazione dei loro denti, hanno 30 denti, 16 collocati nella mascella e 14

nella mandibola, perciò è bene sminuzzare il cibo e servirlo in mucchietti che

possono ingoiare a pezzi. Assicurarsi che non ci siano ossa nella carne. Alcuni

gatti mangiano anche verdura e frutta. Gli errori più comuni da evitare nella

dieta del gatto sono: Non dare solo fegato, può disturbare l’intestino; non dare

solo pesce, può causare una carenza di vitamina B; non dare solo carne magra

di prima qualità, provoca carenza di calcio e vitamine; non dare ai gatti il bianco

dell’uovo crudo perché contiene avitina che neutralizza la biotina; non dare ai

gatti cibo per cani, il contenuto di proteine della carne non è abbastanza alto.

Cibi proibiti e non nella dieta del gatto





Alimenti da evitare

Dolci

La digestione degli zuccheri (lattosio e saccarosio) è molto limitata, anzi se nella dieta sono presenti in dosi eccessive possono danneggiare nel tempo la funzionalità renale.
I dolci in generale andrebbero evitati, in modo assoluto nei gatti diabetici ed in genere negli animali in sovrappeso. Il gelato, se non provoca diarrea, può essere concesso a piccole dosi.
Da recenti studi scientifici è emerso che il gatto è uno dei pochi mammiferi indifferente al dolce. Esistono cinque diversi tipi di papille gustative, ognuna specifica per un gusto particolare: salato, acido, amaro, dolce. Quest’ultima è costituita da due proteine legate fra loro. Il gatto è privo del gene deputato alla produzione di una di queste due proteine e quindi i suoi recettori del sapore dolce sono inefficaci. Ma, allora, come spiegare l’interesse dei nostri gatti nei confronti di caramelle, cioccolatini, biscotti e dolci vari? La spiegazione andrebbe ricercata nella proverbiale curiosità del gatto, stimolata dalle forme e dai colori che caratterizzano tali cibi.

Pasta di pane/crackers

L’amido del pane e della pasta non fa parte dell’alimentazione del gatto, sembra infatti che la sua ingestione in quantità eccessive faccia diminuire la digeribilità delle proteine ed in alcuni casi possa essere causa di diarrea cronica. I crackers sono da evitare anche per il loro elevato contenuto di sale.

Cipolla

Le cipolle sono assolutamente nocive per il metabolismo di cani e gatti: contengono un composto (disolfuro di n-propile) che agisce sui globuli rossi, rendendoli deboli e favorendone la rottura. I cani e i gatti non hanno gli enzimi necessari alla digestione di questo composto. Per questo motivo l’ingestione di cipolla può determinare un’anemia emolitica, che può risultare anche fatale. I danni provocati dalla cipolla sono cumulativi, quindi piccoli assaggi di volta in volta possono essere più pericolosi I sintomi che possono comparire nel giro di 1-4 giorni dall’ingestione sono vomito, diarrea, urine di colore scuro. Una cosa importante da sapere è che spesso negli omogeneizzati per bambini viene aggiunta, come aromatizzante, la polvere di cipolla che può determinare gli stessi effetti nocivi dell’alimento fresco. Per questo sarebbe da evitare nell’alimentazione del gatto l’impiego di omogeneizzati per bambini.

Aglio

Gli agliacei, tra cui la cipolla, l'aglio, lo scalogno, l’erba cipollina ed il porro, contengono del N-profil-disolfuro, una sostanza emolitica, che può causare emorragie ed anemie, già a 5 g di sostanza secca per chilo di gatto. D'altra parte, questi alimenti sono mal digeriti e producono gas, crampi addominali e coliche

Pomodori

La parte verde del pomodoro (quella con cui è attaccato alla pianta) è tossica per gli animali perché contiene solanina che può determinare significativi effetti gastrointestinali e danni a livello del sistema nervoso centrale. Anche i pomodori verdi acerbi non sono indicati per il gatto. Tuttavia la parte della della pianta usata nell’alimentazione umana, cioè il pomodoro maturo, non è tossica.

Cioccolato

Il cacao, soprattutto il cioccolato nero, contiene la teobromina (e della caffeina in quantità dieci volte inferiore), ben metabolizzata dagli esseri umani, ma non altrettanto dai gatti e dai cani. Un'intossicazione da cioccolato può provocare tremori, nausee, diarrea, spasmi muscolari, convulsioni, ma di rado la morte. L’emivita della teobromina nel gatto è lunga, oltre 15 ore. La dose tossica della teobromina è da 100 a 150 mg per chilo.

Avocado

Le foglie, il frutto e i semi della pianta di avocado contengono un principio tossico chiamato Persin. Sembra che la varietà Guatemalteca di avocado, quella presente maggiormente nei negozi, sia la più tossica. Non si conosce ancora la potenzialità tossica di prodotti che contengono avocado e per questo motivo si sconsiglia qualsiasi prodotto a base di questo alimento

Carne di maiale/affettati

Evitare la carne troppo grassa. A questo proposito è importante limitare il consumo di carne di maiale che è ricca di grassi. Vietati gli insaccati che oltre a una grande quantità di conservanti contengono anche molto sale e aromi che sono davvero dannosi per i gatti. La carne cruda va sempre evitata perchè può essere veicolo di parassitosi.

Avanzi della tavola

Pensare di somministrare una dieta, realizzata con gli avanzi di cucina è uno dei più gravi errori che si possano effettuare nell’alimentazione dei nostri animali. Gli avanzi di cucina, se utilizzati come dieta di base, possono causare squilibri alimentari e alcune patologie dell’apparato digerente nel gatto. Per esempio, i ritagli di grasso possono favorire la pancreatite.

Cibo per cani

La somministrazione al gatto di cibo per cani è un evento piuttosto frequente nelle case dove sono presenti sia cani che gatti e quindi lo scambio di ciotole risulta facile. Se ciò succede in maniera occasionale, non crea nessun problema, ma se diventa una consuetudine per i gatti ci possono essere conseguenze serie. I cibi formulati per i cani hanno una quota proteica inferiore alle necessità del gatto, non sono integrati di taurina e acidi grassi, mentre le vitamine i sali minerali sono presenti in proporzioni non ideali per una buona alimentazione del gatto.

Oliva con il nocciolo

L’oliva di per sé non è nociva, ma può essere dannoso l’elevato contenuto di sale. Il rischio maggiore tuttavia sta nella possibilità di un’ingestione accidentale del nocciolo da parte del gatto. I gatti adorano le olive perché sono salate e amano giocarci perché rotolano!

Uova crude

Sono un alimento ottimo, ricco in vitamine, proteine e sali minerali. Tuttavia, contengono nell’albume un enzima che riduce l’assorbimento di biotina, una vitamina del gruppo B. Per tale motivo, è meglio evitare il consumo dell’albume crudo. Al contrario, è ben tollerato il tuorlo d’uovo crudo mescolato a latte o carne che può essere aggiunto una volta o due la settimana nella dieta.[/color]

preso da questo bellissimo forum

http://inostriamiciaquattrozampe.forumcommunity.net/?t=30082879&st=0#lastpost

venerdì 5 dicembre 2008

Alimentazione del cane

Alimentazione

Per una corretta alimentazione del cane bisogna tenere conto di diversi fattori:

il peso, l'età, il sesso, le condizioni climatiche in cui vive, lo stato di salute. In ogni caso una corretta alimentazione di base prevede l'apporto di tutti i nutrienti principali, che per il nostro amcio a quattro zampe sono:
- proteine, base della sua dieta;
- zuccheri, tranne il lattosio che comporta problemi di digestione;
- grassi, non più del 10% altrimenti rischia l'obesità;
- vitamine, che vanno integrate ai cuccioli e durante la gravidanza;
- minerali.

Nella sua dieta devono essere presenti alcuni alimenti base: la carne bianca o rossa, pasta e riso molto ben cotti, pane e fette biscottate, pesce, uova e verdure cotte. Invece dalla ciotola di Fido vanno banditi sughi, salse, salumi e insaccati in genere, dolci o ossa grandi che si scheggiano facilmente, come quelle di coniglio e pollo.

Tutto ciò se si adotta un'alimentazione casalinga, che però può essere facilmente sbilanciata e predisporre l'animale a disturbi digestivi, ossei o adirittura portare all'obesità.
Chi invece opti per gli alimenti preconfezionati sa già che questi sono cini bilanciati, studiati per i vari poeriodi della vita del cane (cucciolo, adulto, senior) e per eventuali problemi individuali. La digeribilità (fattore molto importante) nelle crocchette è assicurata.



Recentemente sono stati formulati anche cibi che oltre che a nutrire sono coadiuvati nel trattamento di alcune patologie come l'insufficienza renale o le allergie.
In ogni caso fatevi sempre consigliare da un esperto (possibilmente dallo stesso veterinario) il regime alimentare più indicato per il vostro cane: limiterete certamente molti problemi.
Per quello che concerne la frequenza dei pasti di soito si consigliano due somministrazioni giornaliere, al mattino e alla sera che possono diventare tre in caso di cuccioli fino a sei mesi.

In generale è bene ricordarsi alcune regole di base.
- Il cane è onnivoro ma essendo dotato di un intestino piuttosto corto fatica nell'assimilare sostanze ricche di fibra come la verdura;
- anche se il cane sembra gradire la carne sopra ogni cosa, non può nutrirsi essenzialmente di questa poichè incorrerebbe in gravi carenze;
- gli alimenti preconfezionati non sono tutti uguali: studiati, come detto, per le esigenze di ogni cane, i cibi di marca offrono maggiore sicurezza rispetto alla qualità e alle componenti del prodotto;
- se è vero che alcuni tipi di ossa (come femori e tibie bovine) aiutano il cane a mantenere puliti i denti, è anche vero che le ossa di piccoli animali possono sgretolarsi molto facilmente e rivelarsi pericolose;
- un alimento preziooso come il latte può creare problemi di dissenteria - spesso gravi - a causa della sua digeribilità.



Da valutare la tolleranza individuale e comunque chiedere sempre consiglio al medico:
- se il cane cerca di mangiare dell'erba è perchè avverte disturbi gastrointestinali: non è una necessità periodica, piuttosto un campanallo d'allarme;
- importantissimo: tenete sempre a disposizione del cane la ciotola dell'acqua che non deve mancare mai.

Come dicevamo esistono diete ad hoc per cani in condizioni particolari:
- cuccioli: dopo l'allattamento si passa al cibo solido; per crescere bene il cucciolo ha bisogno soprattutto di proteine (che prenderà da carne, pesce e uova), calcio e fosforo;
- gravidanza: in questo periodo non ci sono esigenze particolari, che invece si presentano nel periodo dell'allattamento. E' nel corso di questo periodo (circa 8 settimane) che la cagna necessita di una quantità maggiore di cibo (più del doppio) e di acqua per essere in grado di fornire al cucciolo un latte ricco di elementi;
- vecchiaia: in presenza di un cane anziano si dovrà fare attenzione alle quantità che potrebbe essere necessario ridurre per non affaticare la digestione e alla qualità, diminuendo i grassi e quindi il rischio di obesità;

In tutti questi casi e soprattutto in presenza di problemi o patologie, va sempre consultato il veterinario che saprà darvi tutti i consigli e le indicazioni necessari per nutrire al meglio il vostro amico.

eb