domenica 8 aprile 2012

Tutta la verità sui conigli! :-)

Tutta la verità sui conigli! :-):ho letto in una discussione che qualcuno diceva che la verdura non va data ai conigli.Ora,onde eviatare che dei poveri coniglietti vengano allevati a pellet(cibo secco)quando questo non è assolutamente l'alimento da prediligere per la loro dieta,ho deciso di postare qui alcune importantissime informazioni.

NON nutrite il vostro amico con i mangimi confezionati: non fidatevi di quello che dicono i negozianti: loro vendono il pellettato, non le verdure, quindi non guadagnerebbero niente se noi non comprassimo i cibi secchi! E molti vet, purtroppo, non sanno nulla di conigli da affezione e ripetono le cose sentite dire da altri senza verificarle. Il fieno, i vegetali e l'erba sono la cosa più naturale per il coniglio: il suo stomaco è esattamente identico a quello dei suoi cugini selvatici: i problemi di diarrea non vengono necessariamente causati dalle verdure, ma da coccidi, batteri patogeni, da cambiamenti di alimentazione improvviso, ecc.
Il fieno e' la parte piu' importante della dieta dei conigli: aiuta il sistema gastrointestinale a funzionare bene e aiuta anche il consumo dei molari, che invece non vengono usurati dal consumo di pellets (i pellets sono meno "ruvidi" e duri del fieno, che va masticato a lungo, mentre i pellets si imbevono di saliva e si ammorbidiscono subito); noi conigli abbiamo bisogno di fieno sempre disponibile, verdure fresche, un po' di frutta (poca se siamo cicciotti) e nessun tipo di "snack" a base di zucchero, yogurt, uova, mais. 
L'importante e' che le verdure siano a temperatura ambiente. Se il coniglio è abituato a mangiarne, anche se sono un po' umide non succede niente di tragico!

N.B.: se il vostro coniglio non ne ha mai mangiate, quando cominciate, datene un solo tipo per volta, a temperatura ambiente e, in questo caso, ben asciutta: e' il cambiamento brusco, ad essere dannoso, non certo la verdura in se'. 

Il pane secco NON è un alimento adatto ai conigli. Viene consigliato genericamente perchè " fa bene ai denti", ma in realtà è asolutamente inutile, anzi, fa malissimo; per i nostri dentoni sono molto meglio i rametti di legno di salice o nocciòlo (e la malocclusione dentaria è un problema principalmente ereditario, non solo alimentare). Le farine e i cereali non sono consigliabili per il nostro pancino delicato, sono troppo ricchi di carboidrati e troppo poco in fibre: i carboidrati favoriscono la crescita dei batteri Clostridium che, oltre ad essere una delle possibili cause dell'enterite, ci rendono più vulnerabili alla diarrea. 
Una dieta troppo ricca di carboidrati porta ovviamente all'obesita' e aumenta il rischio di enterotossemia: la teoria del "sovraccarico di amidi" suggerisce che i carboidrati che superino la capacita' di assorbimento dello stomaco forniscono il substrato per la crescita di batteri patogeni, come Escherichia coli e Clostridia. 
Una dieta troppo ricca di proteine aumenta la produzione di ammoniaca nelle urine, (che puo' aumentare il rischio di patologie respiratorie e oculari) e portare ad una diminuzione dell'attivita' di coprofagia, con conseguente sviluppo di problemi detti "sticky bottom syndrome" (ovvero, sindrome del culone impiastrato...no, vabbeh, il nome scientifico non e' questo, ma ci siamo capiti), che viene spesso scambiata per "diarrea" e che, su alcuni manuali, si consiglia di trattare con -ORRORE!- riso bollito!!!
Un po' come curare il mal di testa con un colpo di pistola in fronte. 

INOLTRE;COME TROVARE UN BUON EVTERINARIO..PUIRTROPPO MOLTI NON SANNO NIENTE DI CONIGLI!!

Per riconoscere un bravo veterinario: il momento per cercare un buon vet è ORA, non quando il vostro amico ne avrà bisogno! Non abbiate paura di fare domande, dovete essere in grado di distinguere fra un buon vet e un buon vet PER CONIGLI DA COMPAGNIA!
I conigli allevati come animali da reddito, infatti, hanno una vita molto più breve e non presentano i problemi che abbiamo noi conigli di casa. Anche i trattamenti che vengono fatti a noi sono rari e inusuali nei conigli da allevamento, e la medicina veterinaria che si occupa di noi è in continua evoluzione, mentre quella per i poverelli di allevamento...è sempre la stessa.
Un buon vet per conigli da compagnia dovrebbe avere una buona conoscenza della nostra anatomia e della fisiologia, dell'alimentazione e delle più comuni malattie e sindromi. Dovrebbe avere il maggior numero possibile di conigli fra i suoi pazienti. Dovrebbe poterci tenere lontani da cani abbaianti e odore di gatto - stare lì è già abbastanza stressante... 
Dovrebbe sapere quali antibiotici per via orale prescriverci, visto che le 
"-cilline" (pennicillina, ampicillina,ecc) per via orale sono molto pericolose per noi conigli (non se iniettate, però!). 
Dovrebbe anche sapere che noi conigli non dovremmo digiunare per più di 4 ore: il motivo principale per un *breve* digiuno è che la distensione dell'addome è ridotta, consentendo perciò un accesso facilitato ai vari organi e una minore pressione sul diaframma (quindi sulla respirazione). Noi conigli, come i gerbilli e i topi, non possiamo vomitare, quindi le preoccupazioni a proposito dell'aspirazione del vomito da parte dei polmoni sono ingiustificate. Anche per quanto riguarda l'anestesia e le supposte modifiche del peso per calibrarla: a causa della nostra peculiare digestione, per "svuotarci" completamente (quindi per modificare davvero il peso) occorrerebbero giorni!!! 
Chiedete al Vet se è reperibile anche per le emergenze: questa è una cosa MOLTO importante!! 
Può essere utile anche chiedere al Vet se consulta qualche altro collega per casi particolarmente difficili: non è fondamentale, certo non si valuta così la professionalità, ma secondo la mia umana strizzacervelli è un buon elemento per valutare la disponibilità e l'apertura a nuove informazioni ed a opinioni differenti.


QUI VI HO MESSO IL MINIMO INDISPENSABILE..IL RESTO POTETE TROVARLO SU
www.casafreccia.it
'via Blog this'

Nessun commento:

eb

Si è verificato un errore nel gadget