sabato 7 aprile 2012

Infiammazione delle ghiandole perianali del cane -

Infiammazione delle ghiandole perianali del cane - -BAU-Salute & Benessere:

Che cosa sono le ghiandole perianali?

Sono quelle ghiandole che si trovano lateralmente all’ano del cane, sotto la coda. Producono un secreto che serve a lubrificare il defecamento e come deposito di feromoni che il cane utilizza poi come marcatore di territorio.
La loro esistenza spiega perché i cani hanno una forte attrattiva verso le deiezioni e minzioni degli altri cani che emettono informazioni feromonali. In particolare, le ghiandole anali esistono solo nei carnivori e permettono una comunicazione estremamente sofisticata.
La loro struttura è molto simile a quella delle ghiandole sudoripare, di altre specie. Le ghiandole perineali hanno l’unica importante funzione di intervenire nella comunicazione chimica.
Da queste ghiandole vengono prodotte diverse sostanze feromonali: feromoni di allarme, di identificazione, sessuali e territoriali e sono emessi a seconda della situazione in cui viene a trovarsi l’animale. I feromoni di identificazione, contenuti nelle secrezioni anali, sono implicati
non solo nell’identificazione dei membri del gruppo, ma anche nella segnalazione del loro rango sociale.
Quando i cani defecano in punti alti, infatti, è perché vogliono lasciare un messaggio più evidente, intervenendo così nella comunicazione sociale e territoriale.
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Normalmente il secreto delle ghiandole perianali è chiaro ed emana un odore che l’olfatto umano quasi non percepisce, mentre se le ghiandole sono infiammate, si ha una ritenzione di secreto ghiandolare che provoca la produzione di batteri che rendono il liquido scuro, denso e di odore veramente sgradevole.

Ci si accorge se il proprio cane ha le ghiandole infiammate osservandolo;
Il primo sintomo è quello del prurito.
Si vede il cane che striscia il sedere per terra; si gratta in continuazione anche con i denti il sottocoda; non trova posizione nel sedersi e quando lo fa, sta seduto storto; dopo aver defecato resta in posizione accovacciata.

Il cane tende a leccarsi continuamente, e che tenta di svuotare strascinando l’ano per terra. A volte ci riesce. In caso contrario dovremo pensarci noi, premendo forte le ghiandole dal basso verso l’alto. Le prime volte conviene portate il cane dal veterinario e guardate come fa. Se lasciate che le ghiandole si ingorghino, si infetteranno, e nell’ascesso si formerà una fistola tendente a far sgorgare il liquido putrido e in tali casi il veterinario dovrà svuotare completamente l’ascesso e disinfettarlo, a volte arrivando addirittura all’asportazione della ghiandola. Nel corso di parecchi giorni si rende necessario un trattamento antisettico locale, oltre a una cura a base di antibiotici. Onde evitare tutte queste complicazioni, sarà bene che controlliate le ghiandole anali che non devono essere gonfie o arrossate, il più piccolo ingrossamento ci avverte di un funzionamento difettoso.


Non si conoscono le reali cause che scatenano questa infiammazione, ma ci sono alcuni fattori che la provocano come:

La diarrea ricorrente. Considerando la scarsa consistenza delle feci, passando non spremono le ghiandole provocando ritenzione di secreto;
La sovraproduzione ormonale. Soprattutto nei cani dominanti che producendo più feromoni “intasano” le ghiandole;
Malattie dermatologiche. Comportano sensibilità alle infezioni della cute e delle ghiandole.http://lapulceeiltopo.blogfree.net/?t=3617771
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1 commento:

Matteo Greco ha detto...

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eb

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