venerdì 10 giugno 2011

Programmare una vacanza col cane,magari ci sarà qualche abbandono di meno

Image and video hosting by TinyPicCani in vacanza? No problem! - AMICI A 4 ZAMPE:
Al mare con l'inseparabile pet
Consigli utili per godere una piacevole vacanza a “sei zampe”


Chi l'ha detto che le vacanze al mare debbano essere esclusivo privilegio (e condanna...) di noi umani? Se una volta era una “mission impossible”, oggi programmare vacanze balneari anche “a misura di fido” non solo si può, ma può essere molto divertente. Basta documentarsi e scegliere la struttura giusta.
Le spiagge attrezzate ad accogliere i nostri “amici a quattro zampe” sono sempre più numerose sul territorio italiano. Ma per ridurre al minimo l'eventualità di incappare in qualche inconveniente è bene osservare alcune precauzioni-base, utili per la salute degli animali, e alcuni obblighi legali da rispettare nel momento in cui si porta il proprio cane in spiaggia, come ci spiegano il Vice Presidente ANMVI Dr. Marco Melosi e la veterinaria Dr. Sara Battaglia.

Consigli utili per una vacanza serena
La scelta della destinazione non deve ricadere solo su quelle zone dove è presente una delle famose “Baubeach”. È importante assicurarsi che nella regione prescelta non siano diffuse malattie pericolose per la salute del cane.
Una tra le più temibili è certamente la leishmaniosi, una malattia portata da flebotomi, insetti di piccole dimensioni, che si manifesta prevalentemente con sintomalogie cutanee (dermatiti, perdita di pelo) e può colpire gli organi interni provocando danni renali e gravi problemi alla vista e alle articolazioni. È bene dotare il vostro animale di mezzi repulsivi come collari anti-leishmaniosi e gocce spot-on per evitare qualsiasi contagio.

Quali i “cani da spiaggia”?
Ogni tipo di razza e taglia canina può essere portata tranquillamente in spiaggia, anche se è bene evitare una permanenza prolungata ai cani di razza nordica, a quelli di razza brachicefala come il bulldog o il carlino e a quelli di taglia molto piccola come i bassotti che soffrono particolarmente il caldo a causa delle ridotte dimensioni delle zampe (i piccoli arti conducono molto velocemente il calore dal terreno al corpo dell'animale).
foto Ufficio stampa
Attenzione ai colpi di calore e alle scottature
Per i cani non è tanto pericoloso il cosiddetto “colpo di sole”, facilmente evitabile se si idrata spesso l'animale e si bagna continuamente il pelo, ma lo è “il colpo di calore”: non bisogna mai lasciare il cane solo in macchina, anche se col finestrino leggermente aperto, perché l'elevata temperatura e umidità presente nell'abitacolo possono essergli fatali.
Tutti i cani soffrono il caldo e ciò è dovuto al fatto che non possiedono ghiandole sudorifere tranne che tra le dita delle zampe. È quindi necessario portare sempre con sé una ciotolina per l'acqua fresca, se la spiaggia non fornisce questo servizio, e lasciare libero l'animale di abbeverarsi ogni volta che ne sente il bisogno. I cani generalmente non si scottano, ma è anche vero che i cani bianchi o a mantello chiaro sono più delicati e facilmente esposti alle bruciature. È quindi opportuno dotarsi di una crema solare, va bene anche quella per “umani”, da utilizzare in caso di bisogno.
"Alcuni obblighi da seguire
Per poter portare i vostri animali sulle spiagge autorizzate bisogna seguire degli obblighi a tutela dell'incolumità pubblica dall'aggressione dei cani, dettati dall'ultima normativa in materia, l'Ordinanza Martini del 2008. Come in città, quando si conduce il proprio cane in luoghi pubblici bisogna tenerlo sempre al guinzaglio (lunghezza non superiore a 1,5 mt), portare con sé una museruola rigida o morbida, da usare in caso di necessità, e essere forniti di tutto l'occorrente per la raccolta delle deiezioni.
Inoltre, in alcune spiagge, è fondamentale portare con sé il libretto delle vaccinazioni dove deve risultare che il cane è stato sottoposto alla vaccinazione antirabbica.
In ultimo: i cani devono essere iscritti all'anagrafe canina regionale di provenienza tramite l'inserimento sottopelle di un microchip. Per effettuare l'iscrizione è necessario recarsi ad un qualsiasi ambulatorio veterinario dove il veterinario provvederà ad inserire il microchip, lungo 2 mm e largo 1, nella regione centrale del collo dell'animale. L'operazione è semplicissima e indolore.

fonte"

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eb

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