giovedì 26 novembre 2009 Protezione animali: no alle mutilazioni e maltrattamenti
Finalmente una buona notizia per gli amanti degli amici a quattro zampe. La Camera ha approvato il disegno di legge che prevede dure pene e condanne per chi mutila gli animali e li maltratta.
Il testo, passato con 466 si, 1 no e 6 astenuti, vieta tassativamente l’utilizzo della mutilazione come arma indiscriminata per estetica o mode (il taglio della coda o delle orecchie).
Alcune eccezioni saranno a discrezione del Ministero che presenterà i casi in cui la pratica potrà essere concessa. A ogni modo, le conclusioni, di tali “elenchi”, saranno prese in base al benessere degli animali e redatti dietro consiglio dei veterinari.
Altro grande traguardo, raggiungibile tramite l’approvazione definitiva di questa legge, è la reclusione dai 3 ai 18 mesi, senza per forza dover dare prova di crudeltà, delle persone incriminate. Quindi, chi uccide, in maniera sadica o meno, il proprio o altrui animale da compagnia, sarà punito severamente.
Anche sul fronte “maltrattamenti” si avranno serie conseguenze, che vanno dai 3 ai 15 mesi di reclusione e da multe fino a 18.000 euro per le persone in difetto. Per maltrattamenti si intendono anche tutte quelle mutilazioni non finalizzate al benessere dell’animale, quali taglio di coda e orecchie, asportazione di corde vocali o unghie. Insomma, gli interventi saranno consentiti solo per scopi prettamente terapeutici.
Ci sarà, inoltre, lo stop ai traffici illeciti di animali, puniti nelle stesse modalità previste per le altre infrazioni alla legge.http://www.newnotizie.it/2009/11/26/protezione-animali-no-alle-mutilazioni-e-maltrattamenti/
Ciò che lascia stupiti, davanti a questa innovazione che arriva, forse, tardi, è quel no e i 6 astenuti della Camera.
Federica D’Ascani
Nessun commento:
Posta un commento